lunedì, 09 marzo 2009
L' UGM
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A volte ti ritrovi a dover fronteggiare situazioni surreali e a dir poco moleste in cui vengono messi alla prova i tuoi nervi, il tuo spirito etico e perchè no, il tuo intestino.
Ieri stavo tranquillando guidando. Niente di particolare, era domenica, la strada era quasi deserta, la carreggiata abbastanza larga e rettilinea. Ok, avevo dormito 3 ore la notte ed ero vittima di un rincoglionimento clamoroso, ma niente che poteva intaccare pericolosamente l'alternare di frizione, acceleratore e freni. Si insomma, non stavo facendo niente di che. Quando ad un certo punto con la coda dell'occhio vedo alla mia destra un'auto che entrava in carreggiata e se ne fregava totalmente del fatto che ci fossi io. In un mondo giusto quella macchina sarebbe dovuta venirmi addosso distruggendomi la fiancata, farmi andare fuori strada e provocandomi la morte istantanea. Ma no, non succede, l'auto si ferma a tipo due centimetri dalla mia evitando uno scontro il cui torto non era assolutamente mio. Siccome alla guida divento violento, mi giro e sbraito "ma come cazzo guidiiiii pezzo di merdaaaaa ma vuoi guardareeeee fio de na mignottaaaa". Che ci stava pure, ammettiamolo. E niente, poi proseguo per la mia strada, sticazzi.
Ma evidentemente non pago di aver torto marcio in questo incidente evitato non so come, il tipo alla guida della vettura che avrebbe potuto metter fine alla mia insulsa vita, che ora si trovava dietro di me, accelera, mi sorpassa e si mette perpendicolarmente a me e al senso di marcia, bloccandomi il passaggio. Ed esce. L'immagine che si presenta ai miei occhi è stata più o meno questa: un uomo a occhio e croce di un metro e novanta, grasso ed enormeeee, con una maglia disseminata di svariate macchie (che per quanto ne so potevano essere anche di sangue), che si avvicina a me con un fare molesto e minaccioso. Evidentemente non aveva particolarmente apprezzato la mia reazione al suo quasi venirmi addosso. Segue dialogo:
Uomo gigantesco e molesto "A chi hai detto le parolacce?"
Io (vagamente intimorito) "Eh ma non hai visto che stavo passando..."
UGM " Stronzo non devi dirmi le parolacceee" (sputacchi e versi animaleschi sono inclusi)
Io (allibito) "Ma vuoi guardare se qualcuno passa COME CAZZO GUIDIIII"
UGM "Scendi da sta macchina che ti ammazzo"
Io (a questo punto mi sto cagando addosso e mi odio per non stare mai zitto, mai! Mi sforzo comunque di mantenere lo sguardo alto e fiero, pensando che comunque avevo ragione. Non penso che ero credibile, comunque) "...."
UGM "aaxibasqx insulti vari dckjhdwxc testa di cazzo siuhqduqwdh frocio quqiuqx scendi da sta macchina diowhqed"
A questo punto c'è un colpo di scena, scende dalla sua macchina una signora piuttosto anziana che suppongo fosse la madre, piangente, che lo prega lamentosamente di tornare in macchina e lasciarmi stare perchè aveva paura. Della serie, c'era qualcuno sano di mente in quella macchina?
Grazie alla sua potente manovra ,inoltre, la strada non era più percorribile visto che occupava entrambe le corsie e nel frattempo si era riunita una discreta folla di spettatori, e mi stavo imbarazzando da morire.
A seguito delle preghiere della madre il tizio indietreggia, senza però mai distogliere il suo sguardo omicida e psicopatico da me e prima di rientrare nella sua auto fa l'ultima minaccia:
"Io a te ti taglio la testa".
Non ho altre constatazioni da fare.
Morale: viviamo in un mondo meraviglioso.
(UPDATE: dimenticavo, nel frattempo ho compiuto 24 anni, sono un vecchio)
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