Ho pensato che fumo troppo. E niente, l'ho pensato. Basta. Non è che mi sia balenata per la mente l'idea di smettere. Che in fondo non sarebbe un'idea così folle, visto che magari farei un gran favore ai miei polmoni che ormai con uno spirito stoico hanno accettato sommessamente l'avvento del cancro, e magari se smettessi potrei anche non essere più annoverato fra i 50 uomini al mondo con più riserve di catarro. Per non parlare dei grandissimi benefici a livello pragmatico: 3,80 euro in più al giorno da poter utilizzare in svariati modi (a mignotte,si). Però niente, non ce la faccio proprio a smettere. Sono una merda. Ed in quanto merda mi son sentito in dover di stilare una lista con almeno dieci buoni motivi per non smettere. Ve ne rendo partecipi tutti.
1) Fumare è rilassante. Perchè io sono una persona sbroccata. Mi rode il culo per tutto. Ho sempre da ridire su ogni cosa. Se mi fumo una sigaretta me ne sto tranquillo quei cinque minuti e riduco di un buon 15 per cento al giorno la mole di stronzate che fuorisce dalla mia bocca.
2) Fumare aiuta l'intestino. Non riesco ad immaginare un risveglio non seguito da un caffè e una sigaretta. Cagata perfetta. Lo dicono pure i saggi. Ora non so citarvi nello specifico la fonte ma è così, sono una persona acculturata e lo so, va bene? Non c'è niente da fare, la sigaretta concilia la cacca. Che è un'esperienza catartica ed edificante, ricordiamolo.
3) Fumare è un gesto indispensabile. Perchè diciamolo: non è della nicotina che si è dipendenti ma del gesto in sè. Ti accendi la sigaretta e ti piace fumarla, non è che ti piace il tuo alito puzzolente di fumo poi o l'odore della sigaretta o quant'altro. Ti piace fumarla per il semplice atto di fumarla. Che è una cosa piuttosto stupida in finale. Ma qui nessuno sta dicendo di avere a che fare con persone intelligenti.
4) Fumare aiuta le relazioni sociali. Perchè magari ti chiedono l'accendino. O una sigaretta. E se te lo chiede un/a figo/a, è una svolta. E' tutto già fatto. Fumate la sigaretta e nel frattempo vi conoscete (le cose indispensabili: anni, nome, che fai nella vita, poi basta tanto non ve ne frega nulla). Finita la sigaretta: lingua in bocca.
5) Fumare è anche un atto di sfogo. Perchè se tipo vi chiedono una sigaretta e non intercorre fra chi ve la chiede e voi una proprietà transitiva (non è figo, deve andarsene dalle palle, deve morire subito) allora potete rifiutare. Anche con un certo sdegno e ghigno satanico. Perchè i vizi si pagano, che cazzo! Vuoi fumare, te le compri!! Hai capitooo? Questo è un buon metodo per scaricare i nervi repressi.
6) Fumare ti fa passare il tempo. Quando tipo stai aspettando l'autobus da 3 ore o il treno è in ritardo o non hai proprio una straminchia da fare. Ti accendi la sigaretta e passi il tempo. Tempo che comunque avresti buttato al cesso e che invece no, utilizzi in modo costruttivo: ti togli qualche minuto di vita e aumenti le possibilità di prendere il cancro.
7) Fumare ti aiuta ad uscire di casa. Quando tipo sei stravaccato sul letto e devi andare a pisciare ma la tieni e devi mangiare ma il frigo è lontano e hai sete ma rischi la disidratazione totale e ti squilla il telefono ma non rispondi perchè l'hai lasciato nonsaidove. Però se ti finiscono le sigarette ti alzi e dal tabaccaio ci vai anche se stai in pigiama. Fumare ti desta dal torpore.
8) Fumare ti salva da situazioni insostenibili. Magari stai con qualcuno tipo in un bar e non lo reggi più. Le tue palle si stanno stratificando di cemento armato, il cervello in modalità stand-by e chiedi a dio ti prenderti con se' in quel momento se proprio deve,non importa, c'è sempre lei, la sigaretta. "Scusa vado un secondo fuori a fumare una sigaretta".Se vi viene risposto "Ah si vengo anch'io che fumo con te" siete degli irrimediabili sfigati.
9) Fumare ti da uno scopo nella vita. Ovvero quello di smettere. Che magari non lo farai mai. Però ci pensi: sisi, devo smettere, tra un po' smetto, questa è l'ultima, domani non fumo più, oddio devo proprio smettere. Ma solo i migliori ce la fanno. Ma dall'essere delle persone inutili senza uno scopo all'essere persone inutili con uno scopo inattuabile il salto di qualità è evidente.
10) Fumare ti fa morire prima. Che non è così male.
Nessun pacchetto di camel light è stato malatrattato durante la stesura di questo post.
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Visto che la salute mi sta inesorabilmente abbandonando, ieri mi son recato mestamente dalla mia dottoressa. La mia dottoressa riceve solo di martedi. In realtà riceve tutti i giorni, ma di mattina. Solo il martedi di pomeriggio e siccome io non credo nella vita prima di mezzogiorno, per me c'è solo il martedi.
Io penso di essere innamorato della mia dottoressa, ci deve essere una sorta di transfert per quanto mi riguarda. Io la amo e lei lo sa, se solo si ricordasse di me: mi segue dalla nascita ma a quanto pare ogni volta che entro nel suo ambulatorio l'espressione tipica è una cosa tipo: dove l'ho già visto questo, chi cazzo è.
Quando ti rechi dalla dottoressa c'è Roberta ad accoglierti. Se devi fare solo la ricetta per il viagra, ad esempio, te la può fare anche lei, così non c'è bisogno ti veda la dottoressa. Se invece hai la necessità di essere visitato,Roberta compila la lista con l'ordine di entrata. Siccome la maggior parte dei pazienti in attesa sono vecchi e la loro natura di vecchi gli impone di essere dei rompicoglioni senza fine, la lista di Roberta è sempre oggetto di scandalo: puntualmente dopo la prima ora di attesa saltano fuori magagne e favoritismi. Accuse alle quali però lei risponde sempre con un sorriso. Roberta è l'archetipo della donna grassa con un viso da bambola di porcellana, dotata di una gentilezza smisurata. Ha un'età imprecisata fra i 25 e i 40, ha due paia di pantaloni e tre maglioncini nell'armadio, con tonalità che vanno dal marrone scuro al marrone chiaro. Tu puoi andare li e dirgli:" Troia, quando è il mio cazzo di turno stramaledetta succhiacazzi grassa?" e lei con un sorriso radioso ti risponderà:" Ancora due, scusami veramente tanto per l'attesa, se vuoi vado a prenderti qualcosa al bar". Adesso non so precisamente di quanti centimetri sia il dildo che tiene nell'armadio dentro una busta della coop.
La dottoressa riceve dalle 16.30, ma non si presenta mai prima delle 18 almeno. Le piace farsi attendere. Quando finalmente arriva si presenta in tuta, con i capelli grassi e l'aria sfranta. Non si scusa, guarda la gente in attesa ( sempre una trentina più o meno, ci sono vecchi che si appostano li dalle 14) e dice: "Si ma io alle 18,30 me ne devo andare che ho da fare, forza!". Però nessuno fiata, è una grande non c'è niente da fare.
La mia dottoressa credo che abbia studiato presso qualche guru in India. Lei infatti non ti visita. Ti osserva. Tu esponi il tuo malessere, lei ti osserva, tu ti imbarazzi, lei ti prescrive il medicinale. Però devo dire che a me riserva sempre più attenzioni degli altri (sarà che vede carne giovane una volta tanto). Con me chiacchiera, mi chiede della mia vita (da quando sono andato lì con l'incubo di essermi preso la gonorrea evidentemente mi ha preso a cuore)(non ce l'avevo comunque la gonorrea),mi parla dei suoi progetti,c'è un rapporto, insomma.Ieri dopo aver sentito un mio attacco di tosse si è addirittura alzata e mi ha sentito i bronchi con quell'attrezzo che ti sentono le cose, non so come si chiama. Secondo me anche lei mi ama.
Ora mi farò venire la broncopolmonite. O mi amputerò un braccio. Devo rivederla. Sarà mia prima o poi.
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martedì, 13 gennaio 2009
SATURNO CONTRO
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Non so perchè ma in questi giorni mi è balenata per la mente l'idea di riesumare il blog. Dico definitivamente. Saranno mesi che lo dico, prometto ritorni, me ne compiaccio e poi sto due mesi senza postare assolutamente nulla. La coerenza non è il mio forte, lo so, non c'è bisogno che ora me lo facciate notare. Sarà la malattia che mi costringe a letto da due giorni a farmi venire in mente simili sciocchezze? Chi può dirlo! Ah non vi preoccupate, non ho il cancro ai polmoni che comunque prima o poi avrò, nè una di quelle malattie con un nome mai sentito con un desinenza in -us o -os che ti incute un certo timore reverenziale quando in realtà sei semplicemente soggetto ad una diarrea particolarmente difficile da gestire; ho una semplice influenza, di quelle senza identità che in questo periodo ti prendono; neanche l'originalità è il mio forte a quanto pare, ma mi piace così tanto restare nel letto a fare il malato ed essere compatito, che ci devo fare. In ogni caso morirò presto, lo avverto.
Ora ho perso il filo del discorso e non ho voglia di rileggere quello che ho scritto perchè sono malato e soffrooooo. Per farla breve, siccome non postavo più perchè mi ero rotto di tutta la blogsfera e dell'incubo che chi mi conoscesse potesse leggere (perchè c'è stato un periodo che sto blog lo leggevano tutti ma proprio tutti) e poi perchè sentivo l'ansia da prestazione a ogni post e quindi mi scazzavo e lasciavo perdere, ho deciso che ora di queste cose non me ne fregherà più niente. Ricominciamo da capo, scriverò le prime stronzate che mi vengono in mente alla stregua di quei blog dove leggi perle del tipo: oggi sono andata all'università, una palla totaleee! Il corso noiosissimo, il prof non si capisce quando parla e ci sono ben due libri di 50 pagine da portare all'esame! E poi ho visto Jonathan, che ha fatto finta di non vedermi. Perchè riservarmi questo trattamento? Mi ha stuprato, derubato, maltrattato il mio cane e poi minacciato di uccidermi con un coltello, ma ciò non significa che io non gli voglia bene!!!!. Ok sto divagando, il concetto era: non ho più intenzione di perdere neuroni dietro questo cazzo di blog. E allora che lo tieni in vita a fare? Domanda legittima. Sono cazzi miei. E poi vorrei tentare, magari ci trovo lo stesso gusto che ci provavo due anni fa, senza troppe complicazioni.
E poi anche quest'anno avrò saturno contro. Lo dice Paolo Fox e anche l'oroscopo di splinder. Ecco. Non è bastato il 2008, anno di totale schifo. Anche il 2009 sarà una strada disseminata di merda di vacca. Dovrò pure condividere le mie maledette sfighe con qualcuno.
Baci e abbracci, ora riposterò tra tre mesi che vi pensateeee!
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