lunedì, 30 giugno 2008
IL PARASSITA
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Succede che a volte ti ritrovi in situazioni che la vedi veramente buia. E a me capitano spesso devo dire, visto che penso di poter essere annoverato tranquillamente fra le dieci persone più sfigate del mondo. Questo mese in particolare ho dovuto far fronte alla povertà più assoluta. Ma procediamo con ordine.
Una sera vado al bancomat a prelevare qualche spicciolo e vengo reso partecipe dallo sportello di un'inquietante verità: il mio conto non si avvale al momento di alcuna disponibilità, quindi la mia richiesta non poteva essere soddisfatta. Detto in parole povere: ero senza un soldo. Quindi povero. A 20 giorni esatti dal prossimo stipendio. Ok, la situazione era in un certo qual modo prevedibile visto che avevo dovuto fronteggiare qualche giorno prima ad un'ingente spesa per riparare la mia povera macchina rimasta vittima di un incidente. Pensate a quanto sono generoso, nell'incidente ho fatto in modo che rimanessi coinvolto solamente io e tutto ciò per evitare un'emerita testa di cazzo che mi aveva inchiodato davanti, così ho perso il controllo della vettura e mi sono schiantato contro il marciapiede distruggendo l'asse dell'auto e quelle cose che sono sotto la macchina, ora preferirei non scendere in particolari (anche perchè non li so!). Tutto questo sull'appia, per i non romani alla lettura una delle strade più trafficate di Roma, strada da me totalmente bloccata in quanto la macchina mi si è fermata per orizzontale occupando entrambe le corsie. Gli automobilisti mi hanno riempito di parolacce e insulti (volevo morireeee) fino all'intervento di gesù cristo che ha fatto in modo che passasse di lì un autobus militare composto appunto di aitanti militari che sono scesi in blocco, hanno sollevato la mia auto con le loro possenti braccia maschie e mi hanno accostato la macchina, liberando il traffico.Intervento divino particolarmente apprezzato,devo dire. Ma sto divangandooooo! Dicevo, la riparazione della macchina mi è costata assai, quindi tutti i miei risparmi (pochi!) erano stati sperperati in questo modo (e non a mignotte!) e mi ritrovavo dunque povero.
Cosa fare dunque? A parte una serie indicibile di bestemmie che ancora stanno facendo tremare il regno dei cieli, dovevo trovare una soluzione. Perchè nel portafoglio avevo due euro, non ci potevo neanche comprare un pacchetto di sigarette e se c'era un momento in cui avevo bisogno di nicotina era quello,cazzo. E così ho dovuto ingegnarmi. Vado da mia madre. Le spiego la situazione in lacrime sperando che la donna che mi ha donato la vita potesse in qualche modo impietosirsi e aiutarmi. Mi viene risposto "ti do 50 euro e te li fai bastare". Io con 50 euro in 20 giorni non ce la posso fareeee! A mio padre non chiedo nulla per principio e così la carta dei genitori che ti danno una mano non potevo giocarla. Cosa fare?
E' in momenti come questi che devi riscoprire l'umiltà. Perchè sei un poraccio e devi prenderne atto. E non puoi nasconderlo, quindi non ti resta che far leva sulla pietà. E diventare un parassita. La vita del parassita si caratterizza essenzialmente in varie tattiche che devono far leva sui sentimenti di chi ti è di fronte, se non proprio sentimenti sull'educazione e sul disprezzo verso te, stupida creatura povera. Esempi pratici:
- Tutti al lavoro sapevano della mia situazione. Perchè è inutile nasconderlo,anzi: tutti devono saperlo. Ti chiederanno sempre se vuoi un caffè guardandoti con compassione "non preoccuparti te lo offro io."Non sapranno non offrirti qualsiasi cosa di fronte a tue affermazioni quali "Ho una fameeeee...peccato non posso prendermi nulla." (con tanto di sguardo perso nel vuoto).
- Anche nei pressi di esercizi commerciali devi far vedere che sei povero, anche non dicendolo direttamente. Al bar "Salve,può darmi un bicchiere d'acqua? Prenderei la bottigilia ma ho lasciato il portafoglio a casa cavolo".Se ti va bene ti rispondono "Ma non si preoccupi!! Anzi vuole anche un caffè,tranquillo eh!". Questo perchè leggono nei tuoi occhi la povertà.
- Se esci ti fai offrire da bere da perfetti sconosciuti. Visto che anche se sei povero puoi comunque contare sul fatto di essere una persona vagamente guardabile. Mi odio per aver fatto questoooo.
- Il discorso degli spicci. "Allora sono 10 euro e 35 centesimi".E tu "Cavolo ho solo un pezzo da cinquecento euro (che ovviamente non haiii),altrimenti con gli spicci arrivo solo a 10 e 27...che faccio?". "Nono, non si preoccupi!Magari il resto me lo porta poi!". Che sono sempre 8 centesimi risparmiati eh.
La cosa interessante è che per i parassiti provo gli stessi sentimenti che posso provare per un cane mentre mi sta mordendo lo scroto. Che non sono sentimenti positivi, si sappia. Ma miei cari, vi insegnerò oggi una grande verità:
Se non hai una cazzo di lira le cose sono due: o metti da parte la morale e ti trasformi nella persona abietta che in genere disprezzi oppure vai a fare marchette.
Io ho scelto la prima, infatti sono un fesso.
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